Home
Benvenuti nella home page di Torino 2.0
Uno stadio molto torinese PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Reali   
Lunedì 02 Agosto 2010 21:30

Lo stadio Filadelfia è un simbolo di Torino su cui la Città non riesce a concentrare gli sforzi necessari per onorarne il passato ed immaginarne il futuro.

I progetti che hanno riguardato la struttura - ad opera non solo della Fondazione Filadelfia presieduta dall’ex Sindaco Novelli - che fu il teatro dei successi della squadra del Torino FC che negli anni ’40 raggiunse risultati sportivi incredibili, hanno prodotto solo polemiche, in parte giustificate in quanto il Comune di Torino aveva pronte le autorizzazioni per far sorgere oltre ad abitazioni ad uso residenziale sul lato prospiciente Via Tunisi, un ipermercato di 15.000 metri quadri.

Grazie non solo ai tifosi ma anche ai torinesi più attenti questo progetto per fortuna naufragò e presero a susseguirsi idee di sviluppo che prevedevano la ricostruzione dell’impianto e la sua destinazione al gioco del calcio.

Come spesso accade l’atteggiamento tipicamente nostrano di “decidere di non decidere” ha confinato nell’angolo delle cose da fare il progetto di recupero dello stadio Filadelfia che rimane a tutt’oggi un rudere pericolante.

Il mitico “Fila” deve essere preservato a futura memoria come un monumento nazionale e Pensiero Italia-Progetto Torino vuole fortemente che l’attenzione dell’amministrazione comunale pensi in tempi rapidi ad un futuro sportivo per una Città che di calcio vive molto e che si attende risposte, anche solo per risolvere il problema del degrado di cui da decenni soffre l’area circostante.

Un concorso di idee sul destino dello stadio Filadelfia stimolerebbe oltre la creatività dei bravi professionisti di cui conta Torino, anche un senso di appartenenza necessario per chi ama la propria Città.

 

 
La strage di Duisburg PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Reali   
Lunedì 26 Luglio 2010 15:54

Love Parade

Povera Duisburg. Prima all'onore, si fa per dire, delle cronache per i regolamenti di conti oltre confine tra famiglie calabresi poi per una festa di musica finita in una orrenda tragedia.

Viene da chiedersi cosa spinga gli individui a cercare il massimo divertimento in assembramenti oceanici per ascoltare musica e ballare.

La passione per la musica non c'entra nulla perchè si può ascoltare in ben altre condizioni con ogni tipo di dispositivo che oggi la tecnologia offre a chiunque.

La verità è che oggi il mondo pretende volumi alti, esagerazione, ecumenicità e falsa necessità di aggregazione.

Vogliamo tornare ad un mondo normale.

Andrea Reali

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Agosto 2010 21:16
 
Vetri rotti al parcheggio di Corso Stati Uniti PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Reali   
Lunedì 26 Luglio 2010 18:10

Mesi fa un cristallo dell'accesso di superficie del parcheggio sotterraneo di Corso Stati Uniti è stato sfondato per vandalismo.

Nessuno si è curato, nonostante le segnalazioni, di sostituirlo nè di rimuoverne i frammenti. Il degrado regna sovrano lungo la pista ciclabile di recente realizzazione in particolare per la manutenzione del verde.

Cosa fa la sezione "giardini e alberate" del Comune ?

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 06:35
 
«InizioPrec.212223242526272829Succ.Fine»

Pagina 29 di 29
 

Sondaggio

Torino risorgerebbe senza la Fiat ?
 

Chi è online

 8 visitatori online